FESTA DI GIOVANNI BOSCO ANNO A – 01 febbraio 2026

PRIMA LETTURA
Dal libro di Ezechiele 34,11-12.15-16.23-24.30-31

A voi tutti che mi ascoltate, dichiaro che ora io stesso, il Signore, mi occuperò e avrò cura del mio gregge.
Lo riunirò come fa un pastore quando il suo gregge é completamente sparpagliato. Raccoglierò le mie pecore da tutti i luoghi
dove sono state disperse. Cercherò le pecore perdute,
ricondurró nel gregge quelle andate lontano, fascerò quelle ferite, curerò quelle malate. Metterò a capo del gregge un altro pastore che lo guidi: sarà il mio servo. Lui se ne occuperà e sará il loro vero pastore. Io, il Signore, sarò il loro Dio, mentre il mio servo, sará il loro principe. Lo dico io, il Signore.
Allora tutti riconosceranno che io, il Signore, loro Dio,
proteggo Israele e che questo é veramente il mio popolo. 

Voi che appartenete al mio gregge, siete gli uomini che guiderò perché sono il vostro Dio. Lo affermo io, Dio, il Signore. 

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE Sal. 23
Rit: Il Signore, è il mio pastore: nulla mi manca.

 
Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli,
mi guida lungo le acque calme.
Egli mi ristora l’anima,
mi conduce per sentieri di giustizia,
per amore del suo nome. Rit.


Quand’anche camminassi
nella valle dell’ombra della morte,
io non temerei alcun male,
perché tu sei con me;
il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza. Rit.


Per me tu imbandisci la tavola sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo;
la mia coppa trabocca.
Certo, beni e bontà m’accompagneranno
tutti i giorni della mia vita;
e io abiterò nella casa del SIGNORE per lunghi giorni. Rit.

SECONDA LETTURA
Dalla lettera di San Paolo Apostolo ai Filippesi 4,4-9

Carissimi, siate sempre lieti perché appartenete al Signore.

Lo ripeto, siate sempre lieti. Tutti vedano la vostra bontà.
Il Signore é vicino! Non angustiatevi di nulla, ma rivolgetevi a Dio, chiedetegli con insistenza ció di cui avete bisogno e ringraziatelo.
E la pace di Dio, che e piú grande di quanto si possa immaginare, terrà i vostri cuori e i vostri pensieri uniti a Cristo Gesù.
Infine, carissimi, prendete in considerazione tutto quello che é vero, buono, giusto, puro, degno di essere amato e onorato; quello che viene dalla virtú ed é degno di lode. Mettete in pratica quel che avete imparato, ricevuto, udito e visto in me. E Dio, che dà la pace, sará con voi.

Parola di Dio

VANGELO

Dal Vangelo secondo Matteo 18,1-5

I discepoli si avvicinarono a Gesù e gli domandarono:
“Chi è il più importante nel regno di Dio?“.
Gesù chiamò un bambino, lo mise in mezzo a loro e disse:
“Vi assicuro che se non cambiate e non diventate come bambini non entrerete nel regno di Dio. Chi si fa piccolo come questo bambino, quello è il più importante nel regno di Dio.
E chi per amor mio accoglie un bambino come questo, accoglie me. Ma se qualcuno farà perdere la fede a una di queste persone semplici che credono in me, sarebbe più conveniente per lui che lo buttassero in fondo al mare, con una pietra legata al collo. State attenti!
Non disprezzate nessuna di queste persone semplici,
perché vi dico che in cielo i loro angeli vedono continuamente
il Padre mio che é in cielo“.    

Parola del Signore

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