2 D. Maestro perché il mondo è contro di Te?
R. «Il mondo? No, il mondo non è contro di Me. Ma la forza del mondo, cioé Satana, quella, sí. Lui é contro di me. Se Satana non fosse il padrone dei cuori e se non li tenesse in suo possesso, Io non troverei resistenza da parte del mondo. Ma il Male è contro il Bene, ed Io devo vincere in ogni persona, il male, per mettervi il bene… e non tutti vogliono. E per fare questo uso amore e misericordia. Su chi è caduto, ha più potere uno sguardo d’amore che una maledizione. È vero che l’amore, a volte non è capito, anzi è ridicolizzato, ma bisogna insistere nell’amare, e poi insistere, insistere sino alla fine. Vedi le sabbie mobili? Puoi salvare qualcuno dalle sabbie mobili? Certamente, basta lanciare una corda, o un palo, o anche un ramo. A volte bastano poche cose per dare, a colui che affonda, quel minimo per sorreggersi, oppure quel tanto da farlo stare calmo e senza agitarsi, in attesa di maggiori soccorsi. Ebbene. Il colpevole, il posseduto dal male è uno che è tutto preso dall’ingannevole suolo, tutto coperto di fiori alla superficie, ma che sotto, è mobile fango. Credi tu che, se uno sapesse cosa vuol dire cedere anche una piccola parte di sé a Satana, lo farebbe? No, non lo farebbe! Ma egli non lo sa… se ne accorge dopo… E quando se ne accorge è troppo tardi. In questo caso o viene paralizzato dal veleno del Male, o impazzisce e, per sfuggire al rimorso di essersi perduto, si dibatte, si appiglia ad altro fango, e questo lo fa affondare di piú. Ci vuole una corda per tirarlo sú E questa corda, questo filo, questo ramo è l’amore. E insistere, insistere… finché è afferrato… Una parola buona… un perdono… un perdono più grande della colpa… tanto per fermare l’affondamento e attendere il soccorso di Dio… Il perdono ha un grande potere: porta Dio ad aiutare anche chi sta perdonando… e il peccatore o chi sta affondando nelle sabbie mobili, si salva!».
