II Domenica di Quaresima Anno A – 1 Marzo 2026

Dal Vangelo di Matteo (17, 1-9)

Oggi tutti i cristiani e quindi anche noi, siamo invitati ad andare in montagna, a respirare aria di montagna, aria fresca, aria pura, aria bella, aria di gioia. Oggi tutti noi siamo invitati ad andare con Gesú a vedere le cose, le persone, gli avvenimenti, dall’alto, da un altro punto di vista. Oggi il Maestro non chiede a nessuno privazioni, o penitenze, o sacrifici, o sofferenze, no! Oggi chiede di salire con lui sul monte Tabor, chiede di spalancare i polmoni e il cuore all’amore, alla bellezza, allo splendore, alla luminositá di Dio: e “Gesú divenne luminoso, splendente e bello” come nessun altro al mondo. Saliamo, allora, con Gesú sul Tabor, lasciamo fuori della porta di casa le penitenze, le sofferenze, le depressioni, la stanchezza, le delusioni, e contempliamo questo Gesú, questo Maestro, questo predicato-re, questo profeta, quest’uomo dei miracoli, cosí affascinante che si rivela per quello che è: Luce, Dio! È una esperienza interessante quella che hanno fatto i 3, Pietro Giacomo e Giovanni, che lo hanno seguito 2000 anni fa, sulla montagna. Roba da rimanere a bocca aperta. Inaspettatamente quei 3 si trovarono davanti un Gesú di Nazareth luminoso, folgorante, splen-dente, che si rivelava nel suo essere piú vero: Figlio di Dio. Questo bastó ai 3 disorientati apostoli per riempirsi di un po’ di coraggio per affrontare i grandi avvenimenti futuri, quando il loro Maestro sarebbe stato completamente fatto fuori, calunniato, giudicato, condannato, ammazzato. Ecco, prima i 3 erano stati affasci-nati dalle parole e dai comportamenti di Cristo, ora gli stessi 3 sono affascinati dalla straordi-naria bellezza esterna, fisica di Cristo, anticipo di come saremo tutti noi nella risurrezione, se saremo degni del Paradiso. Dobbiamo ricuperare questo aspetto della nostra vita cristiana, questo aspetto della nostra fede: la bellezza, la bellezza di Dio, la bellezza di Cristo che è Veritá, che è Vita, che è Bontá, Amore. Dobbiamo ricuperare la bellezza della verità, la bellezza della vita, la bellezza di fare il bene, la bellezza di essere buoni, la bellezza di amare e di perdonare. Tutto è bello, ció che viene da Dio. Rileggete le parole di Cristo nel Vangelo, rileggete i comportamenti che ha, rileggete le risposte che dá nelle diverse circostanze a suo favore e a suo sfavore. Rileggete gli atteggiamenti che ha verso i poveri, verso i malati, verso i peccatori, verso gli sbandati, verso i bambini, verso gli sfruttati, verso le donne: sono parole e atteggiamenti bellissimi ed entusiasmanti. È bellissimo ed entusiasmante il nostro Gesú Cristo! È bellissimo avere lui come Maestro, come Amico, come Guida. Conoscere meglio Gesú, aiuta a diventare migliori. Lui, il nostro bellissimo Maestro non ha niente a che fare con i numerosi ciarlatani di oggi, con i parolai di oggi. Tutta gente capace di stare ore ed ore a parlare e a dire nulla. Parlano come se fossero Dio in terra, come se fossero la sorgente della Veritá e si pavoneggiano davanti alle telecamere, come se fossero le persone piú istruite, piú belle e piú importanti del nostro pianeta. “Alzatevi!”, ci dice il nostro bellissimo Gesú. Alziamoci, andiamo in alto, sul Tabor, con i nostri pensieri, con i nostri sentimenti, con i nostri comportamenti. Alziamoci, andiamo in alto, allontaniamoci da tutte le bruttezze che si vedono e si sentono in giro: squallidi spettacoli televisivi, bombardamenti, guerre e rovine, inganni, tradimenti, sfruttamen-ti, immoralità, irreligiosità, ateismo. Ma attenzione: allontanarsi dalle bruttezze che si vedono in giro, non vuol dire abbandonare la nostra vita quotidiana. No! Vuol dire, invece, abbandonare quel modo meschino di vivere per entrare nella terra di Dio e vivere la nostra vita quotidiana guidati dalla bellissima Parola di Dio. Non è facile! Siamo sinceri! Non è facile vivere con certi familiari, con certi coinquilini, con certi colleghi, con certi amici, in questa societá cosí corrotta e sgangherata. Se vivi seguendo la Parola di Dio essi ti prendono in giro, ti ridono dietro. È vero! Ma non bisogna cedere! La Parola di Dio, è dura da mettere in pratica, ma è bella, ed è l’unica che ci dá la certezza che stiamo camminando davvero nella direzione giusta, verso il Padre, verso il nostro bellissimo Padre, che ci dice proprio di ascoltare Gesú, suo figlio.
E non altri!

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