Maestro, quando preghi tu? E per che cosa preghi?

«Te lo dirò volentieri, così tu pregherai con Me.
Prego al mattino! La giornata ce la dà Dio. Tutta, quella luminosa e quella oscura, il giorno e la notte. É un dono vivere e avere la luce. Ma dipende da noi santificare quello che ci viene dato. Non è vero? Allora occorre pregare per santificare i momenti del giorno intero, per conservarsi in santità e tenere presente al cuore, Dio Altissimo e la sua bontà, e contemporaneamente, tenere lontano il Demonio. Osserva gli uccellini. Al primo raggio di sole cantano. Benedicono la luce. Anche noi dobbiamo benedire la luce che è un dono di Dio, e benedire Dio che ce la concede e che è Luce lui stesso. Avere desiderio di Lui fin dalla prima luce del mattino quasi per mettere un sigillo di luce, una nota di luce su tutto il giorno che viene avanti, che sia tutto luminoso e santo. E unirsi a tutto il creato per glorificare il Creatore.

Poi verso le ore 9! Dal momento che le ore passano, e col passare ci portano la constatazione di quanto dolore e ignoranza c’è nel mondo, pregare ancora, perché il dolore sia alleviato e l’ignoranza cada, e Dio sia conosciuto, amato, pregato da tutti gli uomini, che se conoscessero Dio, sarebbero sempre consolati anche nel loro soffrire.

E ancora verso mezzogiorno! E in questo tempo, pregare per amore della famiglia. Gustare di questo dono di essere uniti con chi ci ama. Anche questo è un dono di Dio. E pregare che il cibo non si cambi, da strumento utilità, in strumento di peccato.

Verso le 6 di sera! E al tramonto pregare pensando che la morte è il tramonto che ci aspetta tutti. Pregare perché il nostro tramonto, sia quello della giornata, sia quello finale della vita, avvenga sempre con l’anima in grazia di Dio.

Prima di andare a dormire! E la sera, pregare per dire grazie del giorno che è appena finito e per chiedere protezione e perdono, per addormentarci senza la paura di un eventuale improvviso giudizio di Dio, o di qualche assalto demoniaco.

E anche durante la notte! Ma questo è solo per coloro che non sono bambini. Infine, nella notte, pregare per riparare i peccati che si fanno nella notte, per allontanare Satana dalle persone deboli, e anche perché, i peccatori possano riflettere, pentirsi e fare buoni propositi che metteranno in pratica al primo sole del mattino dopo.
Ecco quando prega e perché prega una persona buona durante tutto il giorno».

Alle 3 del pomeriggio, poi faccio una preghiera speciale! All’ora di nona (cioè alle 3 del pomeriggio), io prego per il sacrificio di quest’ora. Dico: Padre, venga il tuo Regno nel mondo e siano redenti tutti coloro che credono nel tuo Verbo, cioè in Colui che tu hai mandato”. Vuoi sapere che sacrificio è? Ebbene fra l’ora sesta e l’ora nona (fra mezzogiorno e le 3 del pomeriggio), Colui che è venuto come Salvatore e come Redentore, Colui di cui parlano i profeti, consumerà il suo sacrificio: dopo aver mangiato il pane amaro del tradimento e dato il dolce Pane della Vita, dopo aver spremuto Se stesso come grappolo d’uva nel tino e aver dissetato di Sé uomini ed erbe, col suo sangue, e dopo aver preso lo scettro e portato il suo trono sull’alto luogo-monte (sul Calvario), perché lo vedesse Sion, Israele e tutto il mondo, alzato e rivestito delle sue piaghe infinite, sia nelle tenebre, per dare Luce, e sia nella morte, per dare Vita, morirà all’ora di nona e in quell’ora sarà redento il mondo. Ecco il sacrificio di cui parlo al Padre».

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