Festa dell’Ascensione Anno A – 14 Maggio 2026

Ascensione: Gesù ritorna al Padre, in Cielo, dopo aver compiuto la sua missione d’amore su questa terra. Facendoci, però, un inimmaginabile, un meraviglioso ed unico regalo: “Io sono con voi tutti i giorni“. Quindi va via, ma rimane. E non è merito nostro, se Lui è tutti giorni con noi. È Lui che ha deciso così. È Lui che comanda: “A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra”. È il mistero dell’Amore. “Mistero” vuol dire “progetto sconosciuto”. Il “mistero” di Dio-Amore è proprio questo: l’Amore non sta lì a calcolare (come spesso facciamo noi, nel nostro amore!). L’Amore non ha interesse per qualcosa (come succede, invece a noi quando amiamo). L’Amore prova compassione, ha misericordia sempre per tutti, non solo quando uno lo merita, ma sempre; non solo con le persone buone e simpatiche, ma con tutte; non solo quando l’amore è giustificato, ma sempre. “Io sono con voi tutti i giorni”. Il che vuol dire: io sto con voi e vi amo ogni giorno, sempre. Ci crediamo a queste parole e a Colui che le ha dette? La nostra fede serve a dare un certo tipo di risposta a questo misterioso Amore di Gesù. Se ci crediamo risponderemo con un certo modo di comportarci, se non ci crediamo risponderemo con un altro modo di comportarci. Se ci crediamo, allora cominciamo a pensare e a comportarci in modo un po’ nuovo, un po’ diverso! Per esempio, il Maestro ci ha comandato di portare a tutti questa bella notizia, questa gioia, questo messaggio, questa specie di SMS (“Io sono con voi tutti i giorni”)? Facciamolo. Testimoniamolo. In che modo? Trasmettendo coraggio, ottimismo ed entusiasmo a tutte le persone lamentose e scontente che incontriamo sulla nostra strada e con cui siamo a contatto. Se ci crediamo a questo messaggio e a Colui che l’ha detto, allora ciascuno di noi incominci a parlare con amore (non col nervoso, non con la rabbia nel cuore, non con cattiveria), perché Gesù è con noi, ma anche con l’altro. Ci crediamo che Gesù è con noi tutti i giorni? Allora ciascuno incominci a guardare il mondo e gli altri con occhi più sereni, perché Gesù è anche con gli altri. Gesù è con noi. Perciò niente paura, niente lamentele, niente sospetti, niente espressioni, tipo: “non ho più la forza, non ce la faccio più”. Ma dire, invece: “Con Gesù sono più forte”. Se ci crediamo, non stiamo più a piagnucolare, anche in famiglia, dicendo: “che brutto questo, che brutto quello”, ma diciamo invece: “Gesù è con me, è con noi in famiglia, e allora questo o quello si può migliorare, si può trovare una nuova soluzione”. Infine: se ci crediamo che Gesù è sempre con ciascuno di noi, allora non protestiamo più, dicendo: “proprio a me doveva capitare”, “che guaio, mi sono rovinato, sono distrutto”. Diciamo invece: Gesù è con noi, e allora anche queste cose terribili o negative o che non mi piacciono, hanno il loro significato. E questo significato non è certamente quello di rovinarmi o di distruggermi”. Ecco la bellezza di essere cristiani, la bellezza di andare a Messa, la bellezza della nostra fede in Gesù: dare il giusto tipo di risposta al suo misterioso Amore. In conclusione: se credi che Gesù è con te tutti i giorni, se credi a Colui che ha detto questo, allora cambia linguaggio, cambia il modo di pensare, cambia il modo di parlare, e cambierà anche il modo di vedere la realtà e gli avvenimenti. “Io sono con voi tutti i giorni”. Nella misura in cui noi crederemo a queste parole e a Colui che le ha dette, la nostra vita scorrerà meno complicata, meno ansiosa, meno ingarbugliata, meno fastidiosa, meno affannata, meno tempestosa, meno depressa. Nella misura in cui noi crederemo a queste parole e a Colui che le ha dette, la nostra vita scorrerà più serena, più tranquilla, più contenta, più soddisfacente, più spensierata, più gioiosa, più felice…, nonostante i problemi.

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