È vero che anche nel Vaticano c’è l’infiltrazione della Massoneria? (seconda parte)
Dopo la morte di Giovanni XXIII, fu eletto papa Paolo VI. Molti padri conciliari non volevano cambiamenti. Circa la messa, per esempio, il Concilio aveva detto che non doveva esser cambiata nessuna parola del Canone Romano, e chiedeva anche che non fosse neppure tradotto nelle lingue locali. Doveva restare in latino. Poi Annibale Bugnini cambiò tutto. Chi era Annibale Bugnini? Annibale Bugnini era arcivescovo e lavorava in Vaticano come incaricato per la liturgia, al dicastero del Culto divino. È colui che riformó la S. Messa, dopo il Concilio. Ma era un membro della massoneria italiana. Il Papa, quando lo venne a sapere, in seguito ad una indagine Vaticana, tolse Bugnini dal suo posto, ma solo dopo che aveva già fatto molti danni e lo mandò in Iran come nunzio apostolico, dove non poteva fare altri danni. Ebbene, bisogna sapere che la S. Messa antica, che prima di Bugnini veniva celebrata ogni giorno, aveva 1600 anni. Risaliva al tempo di san Gregorio Magno. Allora Bugnini, che fece? Visto che non si poteva cambiare il Canone Romano, inventò altri tre canoni. Quello che oggi si usa normalmente nelle parrocchie è il secondo, la seconda preghiera eucaristica, che così dice: “Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito, (ora dicono ‘con la rugiada del tuo Spirito’), perché diventino per noi il corpo e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore” con tutto quel che segue. Questa preghiera eucaristica è la più usata nella maggioranza delle parrocchie. E sapete perché? Perché è la più bella? No, solo perché è la più breve. Troppo spesso non abbiamo tempo per pregare. Ebbene, questo monsignor Bugnini (che non era cardinale: avrebbe voluto esserlo, ma non ci riuscì!), per cambiare la S. Messa chiamò un gruppo di dieci teologi, sei dei quali erano protestanti! La S. Messa a cui i fedeli partecipano ogni domenica nacque così! Sei protestanti su dieci, la maggioranza! Il loro obiettivo era eliminare dalla messa l’idea del sacrificio di Cristo. Volevano che fosse l’ultima cena, non il calvario, non il sacrificio della croce. Così il Corpo di Cristo non doveva essere più davvero tale, ma doveva diventare solo un simbolo. In questo modo inserirono nella messa cattolica una liturgia protestante. E poi ci chiediamo perché i cattolici hanno smesso di andare a messa! Questo è orribile! Ebbene, uno dei protestanti della commissione doveva presentare a Bugnini la seconda preghiera eucaristica per il giorno successivo, ma siccome non ebbe il tempo di terminarla nel suo ufficio, finì di scriverla in una trattoria di Trastevere. E la scrisse su un tovagliolo. Ecco, questa è la seconda preghiera che poi avrebbero recitato tutti i sacerdoti. Ti rendi conto del problema? E avevamo un canone romano, pregato per 1600 anni, di cui non si doveva toccare nemmeno una parola! Cambiando la messa, di conseguenza, cambiò tutto, anche il sacerdozio. Il sacerdote non era più l’alter Christus (“l’altro Cristo”) che offre il sacrificio. Divenne semplicemente uno che predica, che parla, che dialoga durante la Messa, come fanno i protestanti, perché non hanno altro. Il sacerdote divenne uno che celebra su un materassino, in costume da bagno nel mare, che arriva all’altare sui pattini o in bicicletta, che si veste da carnevale o da Halloween, per apparire “moderno”, “alla mano”, per essere applaudito dagli stupidi. Ma i sacerdoti cattolici sono stati consacrati e ordinati per offrire il sacrificio di Cristo! Se tu togli dalla messa l’idea del sacrificio, resta solo la cena, con il Kumbaya My Lord, il cha cha cha, le chitarre o quello che più ti piace. Se è solo una cena, vi possiamo inserire qualsiasi stupidità, qualsiasi musica o ballo o grida. Possiamo tutti prenderci per mano, battere le mani, ridere e scherzare, come quando si è in una pizzeria. Ma è assurdo! Infatti, quando abbiamo tolto il sacrificio di Cristo e il Calvario, sono iniziate le disgrazie. Ormai la messa è qualcosa di musicale, o sociologico… Insomma, tutto quello che non dovrebbe essere.
Per concludere: nella Chiesa ci sono persone cattive che, fingendo di appartenervi, desiderano il suo male. Vogliono distruggere la S. Messa, il sacerdozio, i Sacramenti, la fede, tutto. Anche nel Vaticano. Alcuni dicono che ai vertici della Chiesa non possono esserci marxisti, massoni, atei, ladri, approfittatori, eccetera. Purtroppo non è cosí: se il bene è in un certo posto, il diavolo non resterà a distanza! Vorrà andare proprio lì. Satana sta sempre dove c’è il bene, dove c’è la santità. Dunque anche dove c’è il Papa. Si dice: “Mettiti a costruire una cattedrale e vedrai che lo stesso giorno il diavolo pianterà la tenda dall’altra parte della strada”. Dobbiamo vivere in questo mondo in cui il buon grano e la zizzania sono mescolati. E dobbiamo uscirne vincitori. Questo è il nostro impegno, la nostra lotta, in cui cerchiamo sempre il bene. Non c’é un posto dove non c’è gente cattiva! Padre Gabriele Amorth, il famoso esorcista, conosciuto in tutto il mondo, disse una volta, che bisognerebbe esorcizzare il Vaticano. E una volta l’ha anche fatto!
Fonte: Intervista di Patricio Lons a don Charles Murr nel Blog “Duc in altum” di Aldo Maria Valli, 10-11 Marzo 2025
