Una notte d´inverno era nato un bambino:
Per chi comandava era un uomo di più.
La madre: una donna, inesperta bambina,
gli dona una vita umana e infinita.
In lui la speranza di tutto il passato,
un popolo intero sognò per lui..
Portava nel mondo una rivoluzione:
Un fuoco, un amore per l´umanità.
Si chiamava Gesù, invadeva la storia,
dava un volto d´amore all´umanità.
Nasceva così tra la povera gente
Che aveva già scelto come amica di vita.
E poi litigava con tutti i potenti,
con tutti i nemici della povera gente.
Amava i bambini e i peccatori:
Per essi, diceva, c´é un posto nel cielo.
Io sono venuto per chi é malato,
io sono la Via di chi non ha strade. Rit.
Chiamava per nome la gente del lago,
gli andavano dietro come tanti bambini .
Incontrò Maddalena, la donna di tutti:
Le dette un sorriso, un amore pulito.
E su un prato immenso la gente la sera
Chiedeva del pane: avevano fame.
Scherzó con gli amici, poi prese del pane:
Guardò verso il cielo, sfamò tutto il mondo. Rit.
Guardava negli occhi di chi é nel dolore,
a tutti donava uno sguardo d´amore.
Ed era un amico per chi sulle strade
Tendeva una mano da uomo di fede.
E sai come muore la gente che ama:
C´é sempre un amico che é pronto a tradirti.
Così quella sera, tra ombre di luna,
bastò solo un bacio per farlo morire. Rit.